Eventi inseriti nella programmazione Orientamento 2026
Questa settimana intensiva rappresenta il fulcro operativo del progetto di ricerca “Spazi Sonori”, un percorso didattico ideato dal Dipartimento di Musica Elettronica per indagare lo spazio come parametro compositivo strutturale. Inserendosi in un ciclo di incontri che ha visto la partecipazione di figure storiche come François Bayle e Trevor Wishart, questa fase trasforma il Conservatorio in un laboratorio di produzione immersiva: la didattica ordinaria viene sospesa per lasciare spazio a un’indagine collettiva sulla architettura del suono.
Il lavoro si apre con la masterclass di Manfredi Clemente (“Sounding Places”), che guida gli studenti oltre la tecnica pura, esplorando la rêverie, la drammaturgia spaziale e il concetto di situatedness, ovvero la capacità del suono di trasformare uno spazio fisico in un luogo sociale e narrativo. A questo input teorico ed estetico segue una fase di “metabolizzazione” pratica: tre giorni di laboratori curati dai docenti interni, durante i quali gli studenti rielaborano le proprie opere applicando tecnologie multicanale. L’obiettivo non è solo tecnico, ma poetico: dotare i giovani compositori di una nuova consapevolezza spaziale, che troverà la sua prima forma compiuta nella restituzione pubblica del 27 febbraio e la sua piena maturazione nell’evento “Elettronica al parco” previsto per maggio.
Lunedì 23 e martedì 24 febbraio 2026 ore 10.00 – 17.00
Sala dei Giochi di Villa Favard
Workshop di Clemente Manfredi
Sounding places: spazio e reverie nei processi di creazione sonora Masterclass
La masterclass intende mostrare come lo spazio non sia un parametro secondario nella creazione sonora elettroacustica, ma una dimensione costitutiva del suono, dalla quale l’artista sonoro non può prescindere. Attraverso l’approfondimento degli aspetti teorici e concettuali della propria ricerca sullo spazio, affiancato alla presentazione di una serie di casi studio tratti dal proprio portfolio compositivo e artistico, Manfredi Clemente propone un percorso intensivo di due giorni dedicato alla riscoperta dello spazio come elemento centrale di quella “architettura effimera” che è l’arte sonora.
La masterclass esplora inoltre la capacità evocativa della spazialità del suono, mostrando come essa possa costituire, in molti casi, il fattore determinante per la riconversione della pratica sonora verso una dimensione sociale e situata.
Temi
– Approcci allo spazio: spazio assoluto e spazio percepito – Gestualità e spazio
– Drammaturgia e spazio – Reverie e spazialità
– Multicanale e multiformato: possibilità di un multicanale non circolare – Da space a place
– Spazio sonoro e spazio sociale: la situatedness nell’installazione sonora
Casi studio
– Distanza e contemplazione in Les dimensions du réel – Voce, spazio e composizione: Hajime yori kotoba shirazariki – Field recording e spazio: In a Night
– Progettare l’installazione sonora: Horoi e No Blank Pages
Pratica
Durante i due giorni gli studenti saranno invitati a presentare un proprio lavoro, in formato stereo o multicanale. A partire dalla discussione e dal feedback ricevuto, potranno rielaborare la spazialità del brano e sperimentarne la diffusione sull’impianto multicanale messo a disposizione dal Conservatorio per la masterclass.
Mercoledì 25 febbraio 2026
Sala dei Giochi e aule di Musica Elettronica Villa Favard
ore 9.30 Sala dei Giochi (Villa Favard)
Introduzione alle attività e definizione dei gruppi di lavoro
ore 10.30 Incontro 1: La spazializzazione nei brani elettronici multicanale
ore 14.00 Incontro 2: Spazializzazione su sorgenti live
ore 16.00 Laboratori
Giovedì 26 febbraio 2026
Sala dei Giochi e aule di Musica Elettronica di Villa Favard
ore 10.00 Incontro 3: Spazi sonori sistemi elettroacustici di acquisizione e restituzione multicanale
ore 14.00 Laboratori
Venerdì 27 febbraio 2026
Sala dei Giochi e aule di Musica Elettronica di Villa Favard
ore 10.00 Laboratori
ore 16.00 Restituzione pubblica e confronto tra i partecipanti
La settimana dedicata alla composizione elettronica e allo spazio fa parte di STEMS Rassegna di musiche elettroniche del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. La rassegna, giunta alla sua quinta edizione, è ideata e promossa dal dipartimento di Musica Elettronica e Scienze del Suono del Conservatorio L. Cherubini di Firenze con la finalità di creare progetti e attività produttive e per valorizzare e ampliare le competenze degli studenti del Polo delle Arti e del Design. A tal fine la rassegna vive attraverso la continua relazione tra il dipartimento di Musica Elettronica e Scienze del Suono con altri dipartimenti del Conservatorio e le altre Istituzioni del Polo.
La rassegna si realizza attraverso masterclass, workshop, laboratori, concerti ed eventi.