IL “CHERUBINI” E IL CENTRO STUDI LUIGI DALLAPICCOLA

l rapporto fra Luigi Dallapiccola e il Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” attraversa l’intero Novecento: da quando, nel 1922, egli arrivò a Firenze per studiare nell’allora Regio Conservatorio. Dopo i primi esami, sostenuti privatamente in quello stesso anno, Dallapiccola fu ammesso nel novembre del 1923 e i suoi studi, in pianoforte e composizione, si conclusero nel 1931. Nello stesso anno 1931 ebbe inizio il suo rapporto con il Regio Conservatorio in qualità di docente: dapprima supplente, dal 1934 di ruolo. Un percorso durato fino al 1° ottobre 1967 quando, alle porte della prima mondiale della sua opera Ulisse, chiese di lasciare l’insegnamento e di essere messo a riposo.

Il Conservatorio gli ha intitolato nel 2004 la Sala dove egli aveva tenuto le sue lezioni per 36 anni.  Nel 2018 gli ha intitolato la Sala di Lettura della Biblioteca.

Il Conservatorio è dunque la casa naturale del Centro Studi Luigi Dallapiccola, fondato nel 2017 da Mario Ruffini: il Centro Studi, impegnato com’è a dare luce a tutto il ricco Novecento musicale fiorentino, rappresenta infatti una risorsa straordinaria per il Conservatorio, ed è uno strumento privilegiato per far conoscere il patrimonio musicale del nostro recentissimo passato, da approfondire sempre più.

La vocazione principale e gli scopi statutari del Centro Studi sono quelli di far conoscere l’opera di Luigi Dallapiccola e quella dei compositori che dopo di lui hanno operato a Firenze nel Novecento: ben presto, anche grazie all’apporto di studenti dei Conservatorio, sarà dunque possibile una ricognizione esaustiva, audio-video-documentale, delle opere di quei compositori, con una catalogazione precisa di tutte le loro opere, che saranno documentate e dunque fruibili in modalità del tutto nuove.

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