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Progetto Turandot | Masterclass

Masterclass 12 > 19 giugno 2026

IL CHERUBINI RACCONTA LA TURANDOT: IL CONSERVATORIO FIORENTINO APRE PER LA PRIMA VOLTA AL PUBBLICO LE SUE MASTERCLASS SULL’OPERA DI PUCCINI

Per la prima volta il Conservatorio “Luigi Cherubini” apre le proprie masterclass alla cittadinanza, trasformando il percorso formativo dedicato alla Turandot e a Giacomo Puccini in un’occasione pubblica di ascolto e divulgazione. L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto PNRR dedicato all’opera pucciniana, sviluppato all’interno del partenariato nazionale coordinato dal Conservatorio di Milano e incentrato sul tema dei quattro finali della Turandot. In questo contesto il Conservatorio fiorentino ha scelto di affiancare all’attività didattica e di ricerca una serie di appuntamenti aperti al pubblico, con l’obiettivo di mostrare non solo come si esegue l’opera, ma anche come si insegna e, soprattutto, come si impara ad ascoltarla. Il ciclo di incontri si svolgerà tra il Teatro Niccolini, la Sala del Buonumore “Pietro Grossi”, la biblioteca del Conservatorio e gli spazi di Villa Favard e proporrà, dal 12 al 19 giugno, un percorso che attraversa vocalità, drammaturgia, analisi musicale, storia dello spettacolo e nuove prospettive sceniche, alternando lezioni frontali, laboratori e momenti performativi.

L’apertura del ciclo, venerdì 12 giugno alle 15 nella sala lettura della biblioteca del Conservatorio, è affidata a “Le primavere di Puccini”, incontro in suoni, immagini e parole a cura di Maurizio Biondi; sabato 13 alle 10 nella Sala del Buonumore, Elisabetta Sepe guiderà un laboratorio dedicato all’analisi ritmica dello stile pucciniano, un lavoro di lettura e decodifica delle strutture musicali che attraversano la Turandot e il resto del repertorio del compositore lucchese; sempre nella Sala del Buonumore, lunedì 15 alle 9,30, Marco Angius sarà impegnato in “Concertare Puccini”, un approfondimento sulla scrittura orchestrale intesa come indizio drammaturgico.

Da martedì 16 il programma si sposterà al Teatro Niccolini, dove la giornata si articolerà in due appuntamenti: al mattino Donatella Debolini terrà la masterclass “Da II Pirata di Bellini alla Turandot di Puccini: un secolo di vocalità italiana”, mentre nel pomeriggio Maria Costanza Nocentini esplorerà la costruzione dei personaggi femminili con “Le eroine del sacrificio, quelle di carattere e i loro consapevoli o inconsapevoli carnefici nelle opere di Puccini e nel repertorio romantico”. Mercoledì 17 giugno il Niccolini ospiterà due nuove masterclass: la mattina con Gianni Fabbrini sull’evoluzione della voce secondo Puccini e nel pomeriggio con Ester Castriota con un itinerario attraverso personaggi storici, mitologici e fiabeschi nell’opera lirica da Monteverdi a Puccini. Giovedì 18 giugno il percorso si amplia tra il Teatro Niccolini e Villa Favard. Al mattino Andrea Severi lavorerà sull’accompagnamento delle arie pucciniane, mentre nella sede distaccata del Conservatorio si svilupperà il confronto con le trasformazioni tecnologiche dell’opera tra primo Novecento e contemporaneità, affidato a Marco Ligabue, che analizzerà l’impatto delle innovazioni sulla scrittura e sull’interpretazione. Nel pomeriggio, a Villa Favard, Giovanni Magaglio esplorerà l’ipotesi delle scenografie virtuali applicate a Suor Angelica, aprendo uno sguardo sulle possibilità sceniche future del repertorio pucciniano mentre al Teatro Niccolini Maurizio Biondi tornerà con “Turandot, la morte e l’amore”, una lezione scenico-letteraria con voce recitante di Maddalena Amorini, dedicata all’intreccio tra musica e narrazione del mito della principessa.

Il percorso si chiuderà venerdì 19 giugno negli spazi della Fondazione Franco Zeffirelli Onlus, dove Diego Fiorini condurrà un incontro dedicato all’evoluzione dei costumi di scena da Brunelleschi a Zeffirelli, sottolineando il ruolo dell’immagine teatrale nella costruzione dell’opera lirica.

Il progetto si inserisce in una più ampia visione formativa che guarda al futuro del repertorio pucciniano e alla sua interpretazione contemporanea, includendo il dialogo con le tecnologie e con le nuove modalità di allestimento scenico. In questa prospettiva si colloca anche l’ultimo intervento del ciclo, che anticipa la futura produzione di Suor Angelica al Teatro Niccolini di Firenze nell’ottobre 2026, fuori dal programma PNRR e prevista in più repliche, come naturale prosecuzione del lavoro di ricerca e sperimentazione avviato con Turandot.

venerdì 12 giugno | ore 15.00 – 17.00
Sala Lettura Biblioteca [Conservatorio Cherubini]
Le primavere di Puccini – Incontro in suoni, immagini e parole
Docente Maurizio Biondi


sabato 13 giugno | ore 10.00 – 14.00
Sala del Buonumore Pietro Grossi [Conservatorio Cherubini]
Analisi ritmica dello stile di Puccini. Laboratorio per una lettura efficace delle arie di Turandot e di altre opere del compositore lucchese
Docente Elisabetta Sepe


lunedì 15 giugno | ore 9.30 – 13.30
Sala del Buonumore Pietro Grossi [Conservatorio Cherubini]
Concertare Puccini. La scrittura orchestrale come indizio drammaturgico
Docente Marco Angius


martedì 16 giugno | ore 9.00 – 13.00
Teatro Niccolini [Via Ricasoli, 3]
Da Il Pirata di Bellini alla Turandot di Puccini: un secolo di vocalità italiana
Docente Donatella Debolini


martedì 16 giugno | ore 15.00 – 19.00
Teatro Niccolini [Via Ricasoli, 3]
Le eroine del sacrificio, quelle di carattere e i loro consapevoli o inconsapevoli carnefici nelle opere di Puccini e nel repertorio romantico
Docente Maria Costanza Nocentini


mercoledì 17 giugno | ore 9.00 – 13.00
Teatro Niccolini [Via Ricasoli, 3]
Da Le Villi a Turandot: la voce secondo Puccini
Docente Gianni Fabbrini


mercoledì 17 giugno | ore 15.00 – 19.00
Teatro Niccolini [Via Ricasoli, 3]
Personaggi storici, del mito e della fiaba nell’opera lirica. Da Monteverdi a Puccini
Docente Ester Castriota


giovedì 18 giugno | ore 9.00 – 13.00
Teatro Niccolini [Via Ricasoli, 3]
Turandot e Puccini. Come affrontare l’accompagnamento delle principali arie del compositore toscano
Docente Andrea Severi


giovedì 18 giugno | ore 9.00 – 13.00
Villa Favard, Aula 15
Dopo Puccini: l’impatto delle tecnologie sull’opera di impianto tradizionale da inizi ‘900 ad oggi e loro influenza sul piano compositivo e interpretativo
Docente Marco Ligabue


giovedì 18 giugno | ore 14.00 – 18.00
Villa Favard, Aula 13
Le scenografie virtuali: una ipotesi tecnologica per Suor Angelica, ultima opera completa di Puccini prima della Turandot
Docente Giovanni Magaglio


giovedì 18 giugno | ore 16.30 – 18.30
Teatro Niccolini [Via Ricasoli, 3]
Turandot, la morte e l’amore – storia di una principessa fra musica e letteratura
Scena musicale in suoni, immagini e parole
voce recitante Maddalena Amorini
Docente Maurizio Biondi


venerdì 19 giugno | ore 14.00 – 18.00
Fondazione Franco Zeffirelli Onlus, Aula 2 [Piazza di S. Firenze, 5]
Le Turandot, costumi di scena da Brunelleschi a Zeffirelli
Docente Diego Fiorini


La partecipazione alle masterclass è gratuita

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