Arte, Genio e Futuro: Il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze all’Expo di Osaka 2025
La cultura toscana tra musica, design e internazionalizzazione
Osaka, 16 luglio 2025
Il Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” e ISIA Design di Firenze hanno rappresentato l’eccellenza toscana all’evento Arte, Genio e Futuro, ospitato nel Padiglione Italia dell’Expo di Osaka, con il sostegno della Regione Toscana. L’iniziativa, che ha registrato grande partecipazione, si è confermata come un ponte tra musica, design, tecnologia e visioni per il futuro.
Un’apertura tra arte e istituzioni
La giornata si è aperta con la presentazione dei due progetti che hanno rappresentato le due istituzioni AFAM con video proiezioni realizzate da Stefano Decarli e musiche di Mario Castelnuovo Tedesco e Giorgio Albiani.
Sono seguiti il messaggio della Presidente On. Sen. Rosa Maria Di Giorgi e l’intervento “L’alta formazione artistica e musicale come ponte culturale globale”, a cura della Dott.ssa Maria Ferraro (MUR), che ha evidenziato il ruolo strategico della formazione artistica italiana nelle relazioni internazionali.
Performance immersive e dialogo internazionale
Tra i momenti più suggestivi, la performance Risonanze Visive che ha unito il visual di Stefano Decarli alle musiche acustiche ed elettroniche della sonorizzazione dal vivo di Giorgio Albiani, creando una coinvolgente esperienza multisensoriale.
Il talk Design: culture, percorsi e visioni a confronto ha visto un’avvincente dialogo tra Shigeyuki Takao (Osaka University of Arts) e Biagio Cisotti (ISIA Firenze), sul design come linguaggio universale di innovazione e sostenibilità.
La giornata si è conclusa con La Comedìa, omaggio a Dante Alighieri in forma di suite, di Roberto Rossi, eseguita dal vivo da Giorgio Albiani e accompagnata dai visual di Decarli. Il progetto, che reinterpreta e traspone la numerologia dantesca in musica, ha ricevuto il patrocinio della Società Dantesca Italiana.
Due progetti simbolo
M.A.M. – Musica, Arte e Memoria è il progetto di internazionalizzazione del Conservatorio Cherubini da cui è nata la M.A.M. Orchestra. M.A.M. ha trasformato la memoria delle stragi nazifasciste del 1944 in un dialogo interculturale tra testimoni sopravvissuti e trenta giovani musicisti italiani e tedeschi attraverso musica e residenze. Realizzato con partner italiani e internazionali Associazione DIMA di Arezzo, Hochschule für Musik Saar, Fondazione Rogatchi, Comuni di Civitella e Bucine, con il sostegno della Regione Toscana e dell’Ambasciata di Germania a Roma, ha introdotto dei veri e propri modelli innovativi di didattica sviluppati durante residenze artistiche nel Centro interculturale “Don G. Torelli” di San Pancrazio.
Il Post Global Village di ISIA Design di Firenze, curato dal Prof. Mirko Tattarini, con Veronica Bogao, Francesco Bonomi e Raffaele Marra affronta in chiave speculativa il tema deille migrazioni climatiche, proponendo una collezione di oggetti pensati per affrontare la mobilità forzata in un’epoca di crisi ecologica. Gli oggetti, non sono solo strumenti funzionali, ma veri e propri dispositivi narrativi, esito di una ricerca sul ruolo etico e politico del design. Un villaggio interattivo, con sgabelli ricombinanti e dispositivi indossabili, invita il pubblico a interrogarsi sul futuro dell’abitare, del muoversi, del progettare in un pianeta segnato da instabilità e disuguaglianze.
Nuove prospettive sulla Via della Seta
Il 17 luglio, l’incontro dei rappresentanti del Conservatorio Cherubini con il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura ad Osaka, Dott. Andrea Raos Martino, ha aperto nuove opportunità di collaborazione accademica e culturale in Giappone, aggiungendo una tappa strategica al percorso internazionale del Conservatorio.
L’esperienza
L’esperienza di Osaka porta con sé nuove relazioni che confermano la sinergia tra innovazione, tradizione e dialogo quale vettore fondamentale per valorizzare il patrimonio culturale toscano e italiano.
Alla delegazione che ha rappresentato la Toscana all’Expo di Osaka hanno preso parte per il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze: il Prof. Giorgio Albiani, Coordinatore del progetto e Delegato all’Internazionalizzazione, Anna Maria Emanuele, Coordinatrice dei progetti internazionali e curatrice dei testi, per ISIA Design il Prof. Simone Paternich, delegato del Direttore Prof. Francesco Fumelli, docente e direttore in carica dal prossimo novembre 2025 e i Professori Biagio Cisotti e Takeshi Izuhori.