Martedì 30 giugno 2026 ore 17
Sala del Buonumore Pietro Grossi
FLORENCE CELLO ENSEMBLE
Lucio Labella Danzi concertatore
In collaborazione con SIMC Società di Musica Contemporanea
Introduzione al concerto a cura del Presidente della SIMC, M° Andrea Mannucci
Programma
Virginio Zoccatelli
Visioni della solitudine
Giulia Novelli solista
Andreina Costantini
Trame Assonanti *
Filippo Tufi solista
Christian Paterniti
Silenzi*
Akemi Battistini solista
Andrea Mannucci
Frattura
Giulia Novelli solista
Alessandro Magini
Corda Memoriae *
Riccardo Chiarini solista
Francesco Trocchia
Danza Macabra *
Andrea Abategiovanni solista
* Brano in prima esecuzione assoluta, scritto su commissione per il SIMC Festival di Primavera 2026
Florence Cello Ensemble
Andrea Abategiovanni, Akemi Battistini, Riccardo Chiarini, Giulia Novelli, Costanza Lombardi, Filippo Tufi, Virginia D’Affronto, Nastasia Pankratova
LUCIO LABELLA DANZI
docente di violoncello presso il Conservatorio Cherubini di Firenze, in qualità di solista ha eseguito concerti di Vivaldi, Boccherini, Donizetti, Haydn, Beethoven, Saint Säens, Tchaikowsky, brani di Paganini, Bloch, Respighi, Piazzolla, Bragato, l’integrale delle suite per violoncello solo di Bach e a ottobre 2024 Kol Nidrei di Max Bruch presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino in sala Zubin Mehta. La sua naturale predisposizione alla musica da camera lo porta ad eseguire, in molteplici formazioni, brani del repertorio più conosciuto come le sonate di Beethoven e Brahms o i quartetti di Mozart, ma anche composizioni di autori come Gabriel Pierne, Jean Cras o la sonata per violoncello e pianoforte di Albèric Magnard, senza trascurare la letteratura contemporanea di Sofia Gubaidulina, Luciano Berio, Luigi Nono, Franco Donatoni, Goffredo Petrassi, Azio Corghi, Salvatore Sciarrino.
Lucio collabora con musicisti come Davide Cabassi, Marco Rapetti, Diego Dini Ciacci, Ivano Battiston, Roberto Fabbriciani e il chitarrista Giorgio Albiani con il quale ha tenuto nel 2024 concerti a Firenze, Arezzo, Shangai e Pechino, e si esibisce in importanti stagioni concertistiche come l’Unione Musicale di Torino, Aula Magna della Sapienza UIC, Palacultura di Messina, Teatro Vittoria Roma, Teatro Dehon Bologna, Teatro Petruzzelli di Bari, Auditorium Monteverdi Mantova, gli Amici della Musica di Firenze, Cuneo, Novara, Verona, Lago di Garda, l’Accademia organistica di Parma, Tiroler Festspiele Erl, ma anche in diversi festival organizzati in città come Levanto, Viterbo, Torrechiara, Fossombrone, Portogruaro, Rovereto, Lecce, Cagliari ecc..
Ospite di diverse trasmissioni radiofoniche, invitato nelle giurie di diversi concorsi come YOM presso il Teatro Goldoni di Livorno o il concorso CCOM presso il Conservatorio Centrale di Pechino, Lucio ha inciso per la rivista Amadeus i quintetti di Martucci e Respighi, per la casa discografica Concerto due sinfonie di Mozart trascritte da Clementi per pianoforte, violino, flauto e violoncello, per la Brilliant Classics un CD dedicato all’integrale delle composizioni di Erno Dohnany per violoncello e pianoforte, pubblicato a settembre 2021.
Intensa l’attività in orchestra, è stato componente stabile dell’Orchestra Sinfonica “A. Toscanini” di Parma e dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino con le quali ha poi collaborato nel ruolo di primo violoncello cosi come in altre compagini come l’Orchestra della Toscana, l’Orchestra Sinfonica Veneta, i Solisti Fiorentini, Conductus di Merano, l’Orchestra del Teatro Goldoni Livorno, l’Orchestra Archè, I Cameristi del Maggio Fiorentino ed ha tenuto concerti e tournee in Europa Asia e Africa con i direttori più prestigiosi come Mehta, Muti, Abbado, Chung, Sinopoli, Maazel, Sawallisch ecc.. Ha collaborato inoltre con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari e l’Orchestra Haydn di Bolzano.
Diversi importanti compositori italiani hanno dedicato dei brani a Lucio come Adriano Guarnieri, Salvatore Passantino, e la Società Italiana di Musica Contemporanea ha commissionato per le stagioni 2025 e 2026 brani per violoncello solo, per violoncello e chitarra e per il Florence Cello Ensemble a Giovanni Claudio Traversi, Giorgio Dalla Villa, Alessandro Salandrini, Filippo Lepre, Luca Antignani, Christian Paterniti, Vincenzo Saldarelli, Andrea Mannucci, Piero Niro, Sergio Lanza, Albino Taggeo, Virginio Zoccatelli, Alessandro Magini, Andreina Costantini.
Violoncellista eclettico e versatile Lucio ha ideato diversi spettacoli: An evening with the stars con Cristina Zavalloni, coautore di Inferno a Treblinka con Marina Massironi voce recitante, e di Ma che spettacolo, una divertente piece musical-teatrale, con la partecipazione del soprano Maria Luigia Borsi e la collaborazione di Opera Music Managment. Fondatore del Trio d’archi di Firenze e dedicatario del Trio per Archi di Carlo Boccadoro pubblicato da Ricordi, ha eseguito più di cinquanta repliche de Mittente Wolfgang Amadè, assieme a Tullio Solenghi, un concerto che prevede l’esecuzione del divertimento Kv 563 e letture tratte dall’epistolario mozartiano. Lucio ha una intensa attività didattica, tiene corsi di violoncello e musica da camera per la Mahler Chamber Orchestra, la University of Western Music Ontario, Francigena International Arts, Central Conservatory of Music in Beijing, Florence International Music & Arts Festival per la Corea, Dima di Arezzo e i suoi allievi provenienti da tutto il mondo sono regolarmente premiati in importanti competizioni e concorsi per orchestra dei più importanti enti lirici e sinfonici italiani.
Il Florence Cello Ensemble nasce nel 2010 sotto la direzione di Lucio Labella Danzi, concertista e docente presso il Conservatorio Cherubini di Firenze, che avvalendosi della collaborazione di violoncellisti provenienti da compagini musicali italiane ed europee, dal mondo della didattica strumentale e dai conservatori, ha dato vita ad una delle realtà toscane più apprezzate nel suo genere. L’ensemble si propone con organico variabile fino a sedici elementi ed ha un repertorio che spazia in diversi generi e stili musicali: si va dalla letteratura originale ereditata da violoncellisti e compositori come Fitzenhagen, Grützmacher, Klengel e Villa-Lobos, fino alle elaborazioni, alle parafrasi su temi del repertorio lirico-sinfonico e ai brani del ‘900, periodo in cui la produzione per il gruppo di soli violoncelli vede il suo maggiore sviluppo
Alle caratteristiche timbriche di un ensemble di violoncelli sono particolarmente congeniali gli andamenti ritmici e le sofisticate armonie dei più importanti brani tratti dal mondo del musical e della musica da film come West Side Story di Bernstein, Un Americano a Parigi di Gershwin, C’era una volta il west e Nuovo cinema Paradiso di Morricone, Schindler’s List di Williams, mentre le trascinanti milongas di Gardel, Bragato e Piazzolla accrescono il repertorio con i più celebri e struggenti brani tipici della cultura sudamericana e del mondo del tango.
Sin dagli esordi della sua attività l’ensemble tiene concerti di grande successo in tutta Italia, affascinando e coinvolgendo il pubblico con la sua verve interpretativa, la vivacità dei suoni e il virtuosismo strumentale, valorizzando al massimo l’ampiezza di registro e il calore sonoro tipico di una orchestra di violoncelli. Inoltre si è esibito nei luoghi più significativi di Firenze: a Palazzo Davanzati per il Maggio Musicale Fiorentino, Villa Bardini, Istituto di Cultura Francese, Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, Tepidarium del Roster, Piazza della Signoria davanti ad un pubblico di circa 1500 persone in occasione del 29°anniversario della strage di via dei Georgofili, Badia Fiesolana presso la quale è stato eseguito un concerto con il “violoncello del mare”. Per la rassegna Strings City nel Museo del Bargello, Sala Bianca di Palazzo Pitti, Sala dorata di Palazzo Medici Riccardi, Palagio di Parte Guelfa.
Il Florence Cello Ensemble collabora con importanti artisti di livello internazionale come Giovanni Sollima, Davide Cabassi, Marco Pierobon, Maria Luigia Borsi, Ivano Battiston, Marina Massironi, Cristina Zavalloni.
Sala del Buonumore Pietro Grossi
Conservatorio di Musica Luigi Cherubini
Piazza delle Belle Arti2, Firenze
INGRESSO LIBERO