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Diplomatisches Streichquartett con Giorgio Albiani

Venerdì 22 marzo 2024 ore 21.00
Sala del Buonumore Pietro Grossi
Diplomatisches Streichquartett con Giorgio Albiani
Concerto per M.A.M. Musica, Arte e Memoria tra Italia, Germania e Finlandia

un progetto di
Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze, Associazione Culturale DIMA di Arezzo, Associazione Culturale IUBAL di Arezzo, Hochschule für Musik Saarbrücken, Förderverein Musik und Kunst am Zauberberg e. V. (Germany), Fondazione Rogatchi (Finland) e i Comuni di Bucine e Civitella in Val di Chiana (Arezzo)

con il sostegno dell’Ambasciata di Germania a RomaFinanziato tramite il Fondo italo-tedesco per il futuro

Diplomatisches Streichquartett ©foto Tim Schaarschimdt
Giorgio Albiani

dal 21 al 24 marzo 2024
speciale mostra “Omaggio alle Melodie del Cuore e dei Destini” di Michael Rogatchi

Brochure della mostra >


Sala del Buonumore Pietro Grossi
Sede centrale del Conservatorio di Musica Luigi Cherubini
Piazza delle Belle Arti 2, Firenze

INGRESSO LIBERO

Comunicato stampa

Il progetto di internazionalizzazione “MAM Musica, Arte e Memoria tra Italia, Germania e Finlandia”, prosegue il suo viaggio verso la commemorazione finale della strage nazista nei comuni di San Pancrazio, Civitella in Val di Chiana e Bucine (AR) del 29 giugno 2024.

Il progetto –  nato da un’idea del Prof. Giorgio Albiani, delegato all’internazionalizzazione del Conservatorio Cherubini, in collaborazione con Associazione Culturale DIMA di Arezzo e la Hochschule für Musik di Saarbrücken – ha accolto nel suo svolgersi altri partners importanti come la Fondazione finlandese Rogatchi, i Comuni di Bucine e Civitella in Val di Chiana, ISIA Firenze  e la partecipazione di Felix Klein, Commissario federale del governo tedesco per la vita ebraica in Germania e la lotta contro l’antisemitismo, nonchè componente del quartetto d’archi tedesco Diplomatisches Streichquartett.

Nel 2024 si è aggiunto il prezioso sostegno dell’Ambasciata di Germania a Roma che ha condiviso il progetto nel suo significato di valore umanistico, supportandolo anche economicamente.

Le diverse residenze artistiche che dal mese di Gennaio 2023 si svolgono presso il Centro Interculturale “Don G. Torelli” di San Pancrazio – uno dei luoghi della strage – continuano a sostenere la sinergia e la fratellanza di giovani studenti musicisti italiani e tedeschi, nella direzione della formazione di un’unica orchestra, simbolo di una inequivocabile intenzione umanitaria.

La scelta di Giorgio Albiani di far convivere e suonare i giovani italiani e tedeschi, proprio nel luogo in cui numerosi esseri umani furono uccisi per mano dei nazisti, fu, in un primo momento, ritenuta folle. Ma proprio per scongiurare ogni probabile Genius loci, la presenza di giovani che oggi in quel luogo suonano, non va considerata come un simbolo né tantomeno come una metafora. Bensì una vera e propria realtà tangibile che oltrepassa l’orrore, avvalorata dalla compassione per le anime sacrificate.

Ogni fase del progetto contempla la restituzione dei temi portanti della solidarietà, della tolleranza,  della condivisione della sofferenza, della Memoria, della ricostruzione e della speranza, con concerti, laboratori, seminari e mostre d’arte.

Dopo la celebrazione della Giornata della Memoria del 26 e 27 gennaio nella Sala del Buonumore del Conservatorio Cherubini, con due concerti, la proiezione del docufilm di Inna Rogatchi su Simon Wiesenthal, la proiezione delle opere di Michael Rogatchi sul tema dell’Olocausto e la cerimonia di consegna delle medaglie alle famiglie dei deportati alla presenza delle più importanti istituzioni fiorentine, ecco che il 22 marzo 2024 alle ore 21.00, il Conservatorio Cherubini ospita il penultimo appuntamento con un concerto alquanto significativo.

Ad esibirsi, infatti, sarà il Diplomatisches Streichquartett, quartetto d’archi berlinese composto da Matthias Hummel (Violino), Waltraut Elvers (Viola), Gabriella Strümpel (Violoncello) e, tra gli altri, proprio il Commissario federale Felix Klein nel ruolo di secondo violino.

Una “prima fiorentina” per un quintetto d’eccezione che eseguirà un repertorio di compositori italiani, ebrei e tedeschi. Tra i brani eseguiti, il quintetto per chitarra e quartetto d’archi op.143 di Mario Castelnuovo Tedesco, compositore pianista fiorentino, emigrato negli Stati Uniti per sfuggire alle leggi razziali, in cui il Prof. Giorgio Albiani sarà chitarra solista. Inoltre, verranno eseguiti brani di Leone Sinigaglia, vittima della persecuzione fascista e nazista, Fritz Kreisler e Kurt Weill costretti a lunghi e difficili esili. Ricorre quindi il tema di quella perdita identitaria a cui la guerra e l’odio razziale costringono ancora oggi.

Continua inoltre l’accostamento dell’arte figurativa a quella musicale. Durante il concerto infatti, verranno proiettate alcune opere di Michael Rogatchi e nel foyer del Conservatorio verranno esposte 12 riproduzioni di altre sue opere. Michael Rogatchi è un artista di fama internazionale per i contenuti di storia, cultura e spiritualità che la sua arte comprende.  Al termine della mostra, le riproduzioni saranno donate ai partner del progetto.

Anche stavolta, l’Arte, la Musica e la Memoria hanno il potere di sbiadire l’atrocità di quanto avvenuto e di delineare una salvezza da quello che potrebbe ripetersi. 

Testo di Anna Maria Emanuele

MAM Musica, Arte e Memoria tra Italia, Germania e Finlandia
Ufficio Internazionalizzazione | international@consfi.it
tel.: 055.2989331 – www.consfi.it

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