WARM 2025
5 e 6 dicembre 2025
Villa Favard, Sala dei Giochi
Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze
Presentazioni pubbliche dei progetti di ricerca
Forum di riflessione: il WARM e la Scuola di dottorato per la creazione di una comunità della Ricerca nei conservatori
I prossimi 5 e 6 dicembre, sio terrà, all’interno del quinto ed ultimo Workshop di ricerca artistica dei WARM-Workshop on Artistic Research in music 2025, che il Cherubini organizza in collaborazione con il Conservatorio Verdi di Milano ed Orpheus Instituut Gent, le presentazioni pubbliche dei progetti di ricerca selezionati nell’edizione di quest’anno, unitamente a un forum di riflessione collettiva sui rapporti fra gli appena sorti dottorati, le istituzioni dei Conservatori e la Scuola di Dottorato in funzione anche della creazione di una “comunità della ricerca artistica” nel Conservatorio.
Nella giornata del 5 dicembre i lavori si apriranno con una sessione di interventi e di dibattito aperto incentrata sull’esperienza di WARM, su quella del primo anno di avvio dei Dottorati di ricerca nei Conservatori, sulle prospettive di sviluppo degli stessi anche in relazione alla creazione di una comunità della ricerca, come strumento riconoscibile di alta formazione a disposizione dei docenti e degli studenti che intendono completare il loro curriculum verso quel livello sempre più indispensabile alla vita accademica dei Conservatori del futuro.
Nel pomeriggio dello stesso giorno e nella mattinata del 6 dicembre si terranno invece le presentazioni pubbliche dei progetti che i giovani studenti del Cherubini e del Verdi di Milano hanno portato avanti in questo anno di lavoro, affinando metodi e tecniche della ricerca ed approfondendo gli argomenti dei propri lavori, formalizzando adeguatamente le loro questioni problematiche ed i loro interessi artistici.
Si tratta quindi di un’occasione preziosa per informare sia gli studenti che i docenti sulle possibilità, i percorsi, le occasioni che esistono allo stato per da un lato accedere al terzo ciclo, dall’altro per iniziare a creare luoghi e tempi di attività della ricerca artistica per quei musicisti che gravitano attorno e dento il conservatorio e intendono approfondire i temi della riflessione organizzata sul proprio fare musica.