Venerdì 24 ottobre 2025 ore 17.30
Sala del Buonumore Pietro Grossi
Concerto finale della Masterclass “I madrigali del Cherubini”
AMOR, CHE CIECO IN ME
I madrigali del Cavalier fiorentino
Gino Angelo Capponi, dai Madrigali a cinque voci, libro I (Roma, Grignani, 1640)
3 Donna, da me partendo
4 Moro, e son tali e tante
6 Se ti miro da lungi
8 Godea Filli d’Amor (IV sotto)
10 Chi crederia d’Amore
11 Quando il mio vivo foco
12 Donna se ‘l mio dolore
13 Fior mille volte e mille
14 Amor che cieco in me
15 Cara, soave et onorata piaga (1° parte)
16 Dolce mio duol, novo nel mondo e raro (2° parte)
18 Mortalmente ferito
Ensemble vocale del Conservatorio Cherubini
Viola Conti, Svetlana Ryzhkova soprani
Elisa Malatesti mezzosoprano
Antonia Fino, Sebastiano Silvestri contralti
Nikolaj Gladskikh, Giovanni Oldani tenori
Haonan Liu, Stefano Maleci bassi
Vera Alcalay clavicembalo
Santa Tomasello concertazione
Il progetto qui presentato, dal titolo “I madrigali del Cherubini” è dedicato alla riscoperta di alcuni documenti, presenti nella biblioteca del Conservatorio “L. Cherubini”, riguardanti libri di madrigali editi in un arco di tempo che comprende i secc. XVI e XVII. Tale restituzione prevede varie fasi, dalla contestualizzazione storica e la trascrizione in notazione moderna, da parte di studenti DISCAM, alla fase performativa, che coinvolge studenti delle classi di canto rinascimentale, barocco e classico. La scelta del primo documento è ricaduta sul I libro di Madrigali a 5 voci di Gino Angelo Capponi, compositore di nobile origine fiorentina, ma vissuto a Roma tra il 1607 e il 1688. L’esecuzione di questa sera riguarda una selezione di 12 su 21 madrigali presenti nella raccolta, andata in stampa nel 1640. Alcuni madrigali saranno riproposti all’ascolto supportati dalla realizzazione al cembalo del basso continuo, come era ormai di prassi nell’esecuzione del madrigale del tempo; altri saranno eseguiti “a cappella”. Non particolarmente famoso in epoca moderna, ai suoi tempi Gino A. Capponi dovette godere di ottima reputazione, se Athanasius Kircher, nella sua Musurgia universalis (Roma, 1650), lo cita tra i migliori compositori di area romana definendolo «il Cavaliere fiorentino». Oltre al I libro di madrigali, pubblicò nel 1664 la Psalmodia vespertina; mentre alcuni suoi mottetti apparvero in una stampa antologica edita da Florido de Silvestris del 1643. La realizzazione di questo concerto è stata possibile grazie alla collaborazione tra i dipartimenti di Teoria, Analisi e composizione e il Centro di musica antica del Conservatorio. Si ringraziano quindi per la preziosa collaborazione i proff. Vera Alcalay, Susanna Camilletti, Roberta Invernizzi e Guglielmo Pianigiani. Un ringraziamento particolare va alla dott.ssa Francesca Marri, per l’assistenza sulla preparazione degli studenti stranieri e agli studenti Francesco Benassai, Cosimo Buccianti, Gustavo Carloni e Amedeo Scorcelletti per la realizzazione delle trascrizioni.
Santa Tomasello
Conservatorio di Musica Luigi Cherubini
Piazza delle Belle Arti 2, Firenze
INGRESSO LIBERO