Lunedì 18 maggio 2026 ore 18.00
Sala del Buonumore Pietro Grossi
Una collaborazione tra la American Academy in Rome e il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze
TRIO SHELIAK
Emanuele Brilli violino
Matilde Michelozzi violoncello
Sergio Costa pianoforte
Musiche di Robert Schumann, Oswald Huỳnh
A distanza di secoli, la musica da camera coltiva la sua ambizione al racconto e alla narrazione, siano esse le storie implicite nelle frasi musicali di Robert Schumann, o i contrasti timbrici e le fulminee illuminazioni di Oswald Huỳnh, di cui il trio Memory revises me, scritto durante la residenza del compositore presso l’American Academy in Rome, verrà presentato in prima esecuzione assoluta.
Programma
Oswald Huỳnh
“All in the tone, all in the form” – six words for piano trio (2024)
“Memory revises me” (2026)
I. ut veniant patriae, veniant oblivia vestri
II. I’m sure | in another dimension
III. a history of rain
Robert Schumann
Trio in Fa maggiore n. 2 op. 80
Sehr lebhaft
Mit innigem Ausdruck
In mässiger Bewegung
Nicht zu rasch
TRIO SHELIAK
Emanuele Brilli violino Matilde Michelozzi violoncello Sergio Costa pianoforte
Premiato al concorso Joseph Joachim 2025 e insignito del prestigioso Premio Abbiati 2024, il Trio Sheliak si dedica con passione alla musica da camera: tre diverse personalità si uniscono in un unico organismo sonoro basato su intuizione, empatia e fiducia. Celebrando la curiosità, l’ascolto e la creatività, il Trio ricerca nel legame con il pubblico il fulcro della propria intenzione musicale, fuggendo il concetto di musica assoluta e ritrovando l’umano che c’è in essa.
Fondato a Firenze nel 2019, negli anni il Trio ottiene numerosi riconoscimenti, tra cui il Primo Premio al Premio Giangrandi Eggmann 2025, il Terzo Premio al Gianni Bergamo Classic Music Award 2024, il Premio Alberto Burri 2023, il Premio Luigi Nono 2023 (con premio speciale per la musica contemporanea) e il Premio Filippo Nicosia 2022.
Nel 2020 il Trio si trasferisce in Svizzera e nel 2024 consegue il Master Specialized in Chamber Music con massimo dei voti nella Hochschule di Berna nella classe di Patrick Jüdt, e nell’Hochschule di Lucerna nella classe di Hiroko Sakagami e Isabelle van Keulen, ricevendo il premio ST.ART riservato a giovani talenti del cantone di Lucerna per la speciale qualità dell’esecuzione della musica contemporanea, e il premio della Jürg Müller Stiftung come miglior gruppo da camera dell’Hochschule di Berna.
Nel 2025 ha completato il CAS con Patrick Jüdt alla HKB di Berna con lode e ha conseguito il Master di II livello in Musica da Camera con il Trio di Parma e Pierpaolo Maurizzi presso il Conservatorio di Parma con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Attualmente segue il corso di perfezionamento di Musica da Camera di Ivan Rabaglia presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il Trio è Ensemble ufficiale della European Chamber Music Academy (ECMA) e membro de Le Dimore del Quartetto, da cui è stato anche premiato come Ensemble dell’Anno 2022. Nel 2026 è stato selezionato per partecipare alla piattaforma MERITA nell’ambito del progetto MERITAcubed.
Nel corso degli anni il Trio ha frequentato lo Stauffer Center con il Quartetto di Cremona, i corsi dell’Accademia Chigiana, della Jeunesses Musicales Deutschland e dell’ECMA, dove ha avuto importanti incontri con Hatto Beyerle, Alfred Brendel, Clive Greensmith, Cuarteto Casals e Kuss Quartett.
Si è esibito in numerosi festival tra cui Flanders Festival Ghent, Chamber Music Trieste, Lingotto Musica, Amici della Musica di Firenze, Società dei Concerti di Trieste, Les Jardins Musicaux, Bühnen Bern, Piano Trio Fest, KKL Luzern. A gennaio 2024 ha fatto il suo debutto in Cina con una tournée di concerti tra Beijing e Chongqing.
Oswald Huỳnh is a Vietnamese American composer whose music navigates aesthetics and tradition, language and translation, and the relationship between heritage and identity. “A gifted writer for orchestra” (Chicago Tribune), his music has been described as “captivating and deeply imaginative” (Teddy Abrams), “planetary music” (The St. Louis American), and “oftentimes escaping the standards of orchestration” (Luigi Nono International Composition Prize). Huỳnh’s work is characterized by intricate contrasts of timbre and interweaving textures that are rooted in narrative, culture, and memory.
Huỳnh is a laureate of a 2026 Guggenheim Fellowship and the 2025/26 Frederic A Juilliard | Walter Damrosch Rome Prize in Musical Composition. He has also served as Composer-in-Residence with the Louisville Orchestra (2024/25) and Illinois Philharmonic Orchestra (2023–25). With performances across North America, Europe, and Asia, Huỳnh has collaborated with artists and ensembles such as the St. Louis Symphony Orchestra, Minnesota Orchestra, Seattle Symphony, Oregon Symphony, Louisville Orchestra, Alarm Will Sound, North Carolina Symphony, American Composers Orchestra, Illinois Philharmonic Orchestra, Chicago Composers Orchestra, Pacific Chamber Orchestra, Akropolis Reed Quintet, Music From Copland House, Tacet(i) Ensemble, Trio Sheliak, Quatuor Bozzini, Del Sol String Quartet, [Switch~ Ensemble], Fear No Music, IU New Music Ensemble, Nefelibata New Music Collective, deaf rabbit duo, Li-Chin Li, Megan Ihnen, Payton MacDonald, Yoshiaki Onishi, Leo Schlaifer, and more. He is the winner of the CAG Louis and Susan Meisel Prize, Luigi Nono International Composition Prize, New England Philharmonic Call for Scores Competition, Musiqa Emerging Composer Commission, IPO Classical Evolve Composer Competition, Black Bayou Composition Award, and has received recognition from the New York Youth Symphony, Banff Centre for Arts and Creativity, Virginia Center for the Creative Arts, Society of Composers, and ASCAP.
Represented by Concert Artists Guild, Huỳnh holds a Bachelor of Arts from Lewis & Clark College and a Master of Music from the University of Missouri. His principal mentors include Texu Kim, Gabriela Lena Frank, Carolina Heredia, Stefan Freund, and Michael Johanson.
Evento a cura di
SALA DEL BUONUMORE PIETRO GROSSI
Conservatorio di Musica Luigi Cherubini
Piazza delle Belle Arti 2, Firenze
INGRESSO LIBERO
Locandina
Ph © Studio Righi – Alessandro Moggi