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1818-2018 Firenze e la musica strumentale del secondo ottocento: Basevi, Briccialdi, Ciardi

1818 – 2018 Firenze e la musica strumentale del secondo ottocento: Abramo Basevi, Giulio Briccialdi, Cesare Ciardi

Raccolta di saggi e contributi, a cura di Roberto Becheri

 

Si sono riunite in questo volume le relazioni tenute durante il convegno 1818 – 2018 Firenze e la musica strumentale del secondo ottocento: Abramo Basevi, Giulio Briccialdi, Cesare Ciardi, organizzato dal Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze e distribuito in tre giorni di lavoro, dal 22 al 24 settembre del 2018.

Spunto alla manifestazione la singolare coincidenza del bicentenario della nascita dei tre musicisti legati in varia misura alla scena musicale fiorentina del secondo ‘800, oltre che impegnati in vari contesti nazionali e internazionali.

Abramo Basevi fu compositore, musicologo, giornalista, promotore culturale e non ultimo anche direttore del Regio Istituto Musicale (oggi Conservatorio “L. Cherubini”) al quale si deve anche il lascito alla biblioteca del Conservatorio della sua importante collezione bibliografica.
Giulio Briccialdi e Cesare Ciardi, flautisti tra i maggiori del tempo, ma anche didatti e come era consuetudine autori di musiche in prevalenza dedicate al proprio strumento. Briccialdi fu anche uno sperimentatore, brevettò diverse modifiche tecniche al flauto che è passato alla storia col nome di “Flauto sistema Briccialdi”. Ciardi, fiorentino di nascita, fu insegnante di flauto al Conservatorio di San Pietroburgo, dove, tra gli altri, ebbe fra i suoi studenti il giovane Čajkovskij.
Di essi e di vari aspetti che ruotano intorno alla loro attività hanno scritto: Bianca Maria Antolini, Marcello De Angelis, Roberto Becheri, Maurizio Bignardelli, Francesco Carreras, Lidia Cimino, Rossella Fabbri, Liana Elda Funaro, Alessandro Onerati, Claudio Paradiso, Maria Virginia Rolfo e Filippo Tosciri.

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